Galleria Vittorio Emanuele

Più conosciuta come “Il salotto di Milano” per la sua eleganza e il suo sfarzo, la galleria Vittorio Emanuele è un passaggio coperto che collega Piazza della Scala con Piazza Duomo e fu progettata dall’architetto Giuseppe Mengoni. L’architetto vinse il concorso indetto dal comune al quale si presentarono 176 architetti. Mengoni presentò il progetto di una galleria realizzata con una   ossatura in ferro e vetro: al suo centro, dove si incrociano i bracci, una grande sala ottagonale. Così fu. I lavori iniziarono dal 1865 e terminarono nel 1878;  nelle sue linee sono evidenti gli influssi dell’arte che caratterizzava la seconda metà dell’Ottocento: linee e figure grottesche, cariatidi, lesene abbelliscono quest’opera. Il massimo dell’altezza che raggiunge la cupola centrale è di 47 metri;  proprio al centro si incrociano i bracci: quello che va in direzione nord-sud è lungo 196m, l’altro, in direzione est-ovest, misura 105m.

La realizzazione di tale struttura risultò influenzata anche dall’arte e dalle strutture realizzate nelle vicine capitali europee attraversate dal processo di urbanizzazione, come Parigi e Londra. Durante la seconda guerra mondiale la Galleria rimase colpita da bombardamenti aerei degli alleati nelle notti del 13 e del 15 agosto 1943.

La pavimentazione attualmente visibile risale a lavori di rinnovamento e abbellimento che hanno interessato l’edificio e che risalgono agli anni ’60. Proprio al centro, in corrispondenza dell’incrocio dei bracci dove formano un ottagono, è stato realizzato un mosaico che raffigura il simbolo dei Savoia; ai lati, invece, gli stemmi di quattro città italiane: Torino, Roma, Firenze e Milano; e nella volta si possono osservare i quattro continenti: Africa, Asia, America ed Europa.  Spesso questo luogo centrale della Galleria si presta come scenografia a molte iniziative organizzate dal comune di Milano.

L’interno della Galleria è il cuore della moda milanese: se si ha tempo per dedicarsi allo shopping, qui si possono ammirare prestigiose griffe e marchi di fama mondiale camminando tra caffè e ristoranti. All’interno è anche ospitato l’unico albergo a 7 stelle presente in Italia, il Town House Galleria.

Curiosità:

  • La tradizione vuole che ruotare stando col tallone del piede destro sui genitali del toro ritratto a mosaico entro lo stemma della città di Torino  sul pavimento dell'Ottagono della galleria, porti fortuna.  In realtà l'antica tradizione milanese prevedeva di strisciare il piede sullo stemma soltanto la notte del 31 dicembre a mezzanotte.
  • Tutti gli esercizi commerciali, aventi le vetrine aperte sulla galleria devono avere rigorosamente le insegne delle vetrine uniformi con scritte oro su fondo nero. A questa regola si è dovuto conformare anche il fast food aperto nell'Ottagono.

Immagini

Galleria Vittorio Emanuele
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Indirizzo

Galleria Vittorio Emanuele
Milano
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