Giardino della Villa Belgiojoso Bonaparte

L’ex Giardino della Villa Comunale, chiamato ora Villa Belgiojoso Bonaparte, è un parco storico milanese e si trova di fronte ai Giardini Pubblici Indro Montanelli. I giardini furono progettai da Leopold Pollack, mentre la parte botanica fu realizzata dal conte Ercole Silva. I giardini si estendono su una superficie di 24.000 mq e comprendono ponticelli, un laghetto, grotte, un tempietto circolare dedicato ad Amore (realizzato da Ettore Silva). Da un gruppo di rocce sgorga dell’acqua che crea un piccolo torrente che giunge nel laghetto, posto di fronte alla villa.

Nel periodo napoleonico la villa fu chiamata “Villa Reale” e dal 1921 il comune ne divenne proprietario e fece allestire il Museo dell’Ottocento.

I giardini furono aperti al pubblico tra il 1935 e il 1938 e parte delle piante presenti sono state sostituite nel corso degli anni a causa di malattie che hanno portato all’abbattimento di molte specie, tra cui alcuni esemplari molto antichi.

Nel 1954 fu realizzato il Padiglione di Arte Contemporanea (PAC) proprio sul bordo del giardino; padiglione ricostruito nel 1993 dal figlio Jacopo a seguito di un incendio che distrusse l’impianto originario.

Non lontano da questa struttura s trovano due gruppi scultorei: Il Santo, il giovane, il saggio di Adolfo Wildt e I sette savi di Fausto Melotti.

Tra le specie arboree presenti ricordiamo: il cedro dell’Himalaya, cipresso calvo, ciliegio da fiore, agrifoglio, carpino bianco; e tra gli arbusti: ortensie, viburno, rododendro.

Vi è un’area attrezzata per il gioco ed inoltre qui vigono alcune regole: i genitori possono entrare solo se accompagnati dai bambini; anche i cani sono ammessi solo se accompagnati da bambini.

 

 

 

 

 

 


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