Carnevale di Milano 23-25 febbraio 2012

Il Carnevale Ambrosiamo 2012 inizia il 23 febbraio e si protrae sino al 25, ben quattro giorni dopo il carnevale che si festeggia in tutta Italia.
Tantissimi sono gli eventi in questi giorni a Milano: carri allegorici, sfilate di maschere e spettacoli nella piazza più famosa e amata: piazza Duomo.
Un dolcissimo profumo ci sarà per tutte le strade: infatti i famosi e buonissimi tortelli e le altrettanto conosciute chiacchiere, saranno i dolci gustati da tutti dirante questi giorni.

 

Origini del Carnevale, il rito Ambrosiano
 

Il Carnevale ha origini molto antiche: tracce di questo tipo di festeggiamento si ritrovano nella cultura egizia, feste organizzate in onore della Dea Iside, nella società greca, in onore del Dio Bacco, fino a giungere all’epoca romana con i Saturnali.

Il rovesciamento delle norme portava a mascherarsi, un’antica tradizione, dunque, che è giunta sino ai nostri tempo.

La parola “carnevale” deriva dal latino carnem levare, togliere la carne, e sta ad indicare proprio il periodo prima della Quaresima, quando (secondo la tradizione religiosa) la carne è proibita.

In epoca romana erano famose le celebrazioni dei carnesciali, grani e sfarzosi banchetti tenuti prima del periodo di digiuno.

Caratteristica del rito ambrosiano è che la Quaresima inizia non dal Mercoledì delle Ceneri (come nel rito romano), ma dalla domenica successiva.

Lì dove si osserva questo rito, l’ultimo giorno di carnevale è il “sabato grasso”, esattamente quattro giorni dopo il martedì grasso celebrato nel rito romano.

Molte leggende fanno risalire la nascita del Carnevale Ambrosiano al vescovo Ambrogio di Milano.

Una di queste narra che il un tempo il vescovo, impegnato in un pellegrinaggio, annunciò il proprio rientro per il Carnevale, in occasione dei riti della Quaresima.

La popolazione lo attese e i festeggiamenti del carnevale si prolungarono di quattro giorni e il rito delle Ceneri fu posticipato alla domenica.

Questo viene definito il Carnevalone ambrosiano. In passato anche gli altri riti avevano un carnevale così lungo: in effetti è stato accorciato con il tempo.
La Chiesa si rifaceva ai quaranta giorni che Gesù trascorse nel deserto e i giorni di digiuno in preparazione del Venerdì santo, Pasqua secondo la tradizione ebraica cioè il giorno in cui l’agnello viene immolato.
E’ dal VII secolo in poi che cambia l’idea del periodo di preparazione alla Pasqua: questa, infatti, venne considerata come la domenica in cui Cristo è risorto e s stabilì che nel periodo di digiuno dovevano essere escluse le domeniche.
Per mantenere sempre i quaranta giorni si anticipò l’inizio della Quaresima al mercoledì, che da quel momento viene chiamato “delle Ceneri”.
Nel tempo il rito ambrosiano venne soppresso da altri riti locali, fino ad essere ambrosiano dal Concilio di Trento del 1545-1563 a cui parteciparono Papa Pio IV  il vescovo Carlo Borromeo, e successivamente con il Concilio Vaticano II del 1962-1965.
Il rito ambrosiano in passato ha avuto una diffusione in tutto il nord Italia, ora, invece, è osservato dall’arcidiocesi di Milano e alcune diocesi vicine.

 

I dolci tipici del Carnevale milanese         Meneghino e Cecca le due maschere tradizionali